Cosa abbiamo imparato dopo 2 anni di AI nelle aziende.
Negli ultimi due anni abbiamo incontrato tante persone e lavorato con molte aziende, ci siamo accorti di una cosa: quasi tutti pensavano che l’AI avrebbe regalato loro più tempo e più serenità.
Sia a livello personale che aziendale. Era l’aspettativa implicita in ogni conversazione: meno cose da fare a mano, meno pressione, più spazio per pensare e per vivere, a livello personale. Maggiore produttività, minori costi, migliori performance in minor tempo, a livello aziendale.
La verità che abbiamo visto sul campo è brutale: l’AI non cambia chi sei, amplifica chi sei. L’AI non cambia la tua azienda, esaspera ciò che è già oggi.
Se il tuo modo di lavorare è frenetico, disordinato e caotico, in una perenne rincorsa all’ultimo task, l’AI velocizzerà solo il tuo caos, rendendoti più rapido nel fare cose che avresti dovuto eliminare. Se nella tua azienda i processi sono lenti, farraginosi, iterativi, l’AI da sola non farà miracoli e tanto meno ti accorgerai di effetti tangibili sul bilancio di fine anno.
Il webinar dell’11 settembre non è una lezione di tecnologia, ma un manifesto contro l’illusione che gli algoritmi possano sostituire la disciplina, la chiarezza e il coraggio di disimparare. È un corpo a corpo con la realtà dell’incertezza: o governi il cambiamento o il cambiamento ti governa.
L’illusione della scorciatoia.
Uno dei maggiori rischi che corriamo in azienda è cercare nella tecnologia qualcosa che per sua natura non può dare: visione, direzione, cultura, metodo, comunicazione interpersonale.
L’esercito dei muli tecnologici.
Spesso ci facciamo attrarre dalla promessa dell’AI di fare tutto più in fretta e ci mettiamo a correre, senza chiederci se stiamo correndo nella direzione giusta, isolandoci sempre di più.
Il furto della pace emotiva.
Non ce ne stiamo accorgendo, ma ogni giorno stiamo barattando salute mentale, equilibrio e qualità del pensiero in cambio di una illusoria velocità frenetica e spesso fuori controllo.
Durante il webinar insieme a Luciano Attolico, CEO di Lenovys, condivideremo contromisure concrete e strategie operative frutto dell’esperienza sul campo in questi due anni che hanno dimostrato di essere in grado di invertire la rotta e trasformare questa rivoluzione tecnologica in una reale opportunità di eccellenza. Per te e per la tua azienda.