Prospettive Nuove per sfide antiche: implementare il Value Stream Mapping

Affrontare la complessità delle operazioni quotidiane, nel contesto aziendale odierno, è diventato sempre più impegnativo. Le aziende, indipendentemente dal settore, si trovano ad affrontare le sfide legate alla necessità di crescita costante, maggiore efficienza operativa e gestione delle risorse. Tradizionalmente, queste sfide fanno sorgere il dubbio di essere sottodimensionati in termini di risorse e spazio, portando a soluzioni immediate come l’assunzione di nuove risorse e la richiesta di più spazio. Stessa cosa capita per gli spazi, più ne abbiamo a disposizione più ne vogliamo.
Tuttavia, tali approcci spesso conducono a inefficienze significative e sprechi considerevoli.

Sprechi aziendali: un problema diffuso

Gli sprechi si annidano ovunque ci sia un processo, sia in ambito produttivo che negli uffici. Spesso si dà per scontato di conoscere nel dettaglio l’intero workflow e di lavorare già nel migliore dei modi (motto evergreen “Ho sempre fatto così”).
Spesso ci si affida ad una o due persone più esperte, che lavorano in azienda da tanti anni, e si seguono i loro suggerimenti, senza ascoltare gli altri collaboratori/funzioni: si lavora a compartimenti stagni, senza prendere in considerazione l’intero processo e le interazioni tra le funzioni.
Tuttavia, senza una visione completa del processo e delle interazioni tra le funzioni, è facile non accorgersi degli sprechi nascosti, che possono includere:

  • Più persone del dovuto
  • Carichi di lavoro non equilibrati
  • Necessità di molto più spazio del necessario
  • Team meno partecipativo (classica attenuante “se nessuno mi ascolta perché devo perdere tempo a dire cosa penso?!”)
  • Impossibilità di individuare soluzioni operative per i problemi reali

Sostenibilità Economica in Tempi di Crisi: I Limiti dei Modelli Tradizionali

Il Value Stream Mapping aiuta le aziende a identificare e ridurre gli sprechi, promuovendo una produzione più sostenibile. L’attuale situazione economica, con l’aumento dei costi delle materie prime e dei servizi, rende ancora più urgente l’adozione di tecniche efficaci (che non siano lo sconto chiesto ai fornitori) per ridurre gli sprechi e garantire la sopravvivenza aziendale.

Le tradizionali tattiche di riduzione dei costi, come richiedere sconti ai fornitori e aumentare la capacità operativa, non sono più efficaci o non sono più applicabili. Come è noto, accade anche che per garantire la sopravvivenza dei nostri fornitori, per noi fondamentali, siamo costretti a mantenere gli stessi prezzi od addirittura aumentarli.

È necessario quindi un cambio di prospettiva e la sopravvivenza delle aziende richiede una revisione approfondita dei processi e saper riconoscere gli sprechi all’interno di qualsiasi processo diventa oggi  una competenza importante più che mai.


I Principi Fondamentali del Value Stream Mapping

  1. Identificazione del Flusso di Valore: Comprendere e delineare tutti i passaggi necessari per fornire un prodotto o un servizio.
  2. Mappatura del Flusso di Valore Attuale: Analizzare lo stato attuale del processo per identificare gli sprechi.
  3. Creazione del Flusso di Valore Futuro: Progettare un flusso di valore ottimizzato, eliminando gli sprechi individuati.


Perché il VSM è Cruciale per le Aziende Moderne

In un’epoca in cui l’efficienza è legata indissolubilmente alla capacità di gestire responsabilmente le risorse umane e finanziarie, il Value Stream Mapping si rivela un faro guida per le aziende orientate al futuro. La sua applicazione non si limita alla produzione, ma si estende anche ai processi amministrativi e gestionali, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più efficiente e sostenibile.


Riduzione degli sprechi e miglioramento dell'efficienza

Attraverso il coinvolgimento attivo del team, il Value Stream Mapping consente di generare una mappatura completa dei flussi produttivi per identificare i colli di bottiglia, riconoscere gli sprechi e dotarsi di strumenti per la loro eliminazione, e inoltre diffonde una cultura di miglioramento continuo e responsabilità condivisa.

La sostenibilità umana è un aspetto centrale del processo di Value Stream Mapping. Coinvolgendo l’intera squadra, senza trascurare gli aspetti sociali delle interazioni tra le persone, il Value Stream Mapping aiuta a creare un ambiente in cui tutti vedono i vantaggi di un processo ottimizzato, che include:

  1. Visione chiara e dettagliata del processo attuale
  2. Dettaglio di uno stato futuro ideale
  3. Piano d’azione dettagliato per ridurre/eliminare gli sprechi
  4. Reale conoscenza del processo da parte di tutto il team

Due casi studio famosi

1. Nike

Nike ha implementato il Value Stream Mapping nei suoi processi di produzione per migliorare la sostenibilità e l’efficienza. Attraverso il Value Stream Mapping, Nike è stata in grado di identificare aree di miglioramento nei suoi flussi di lavoro, riducendo i tempi di produzione e migliorando la qualità del prodotto. Questo ha portato a una riduzione del 20% dei rifiuti prodotti e a un miglior utilizzo delle materie prime. Inoltre, il coinvolgimento attivo del team ha favorito una cultura di miglioramento continuo e ha aumentato l’engagement dei dipendenti.
(Harvard Business Review, 2020 “How Nike Embraces Continuous Improvement to Drive Sustainability.”)

2. Bosch

Bosch ha adottato il Value Stream Mapping per ottimizzare i suoi processi produttivi e promuovere la sostenibilità. Attraverso il Value Stream Mapping, Bosch è riuscita a identificare inefficienze nei suoi processi e a implementare cambiamenti che hanno portato a una riduzione del 30% dei tempi di consegna e a una diminuzione del 25% dei costi operativi. Questo ha permesso all’azienda di ridurre significativamente gli sprechi, migliorando al contempo l’efficienza operativa e sostenendo una produzione più sostenibile.  (Bosch Annual Report, 2020 “Sustainable Operations through Lean Practices.”)

Questi esempi dimostrano come il Value Stream Mapping possa supportare la produzione sostenibile, portando a significativi miglioramenti in termini di efficienza, riduzione degli sprechi e sostenibilità ambientale.

 

Vantaggi del Value Stream Mapping per la sostenibilità

In conclusione, abbracciare il Value Stream Mapping non solo significa affrontare le sfide operative, ma anche adottare una mentalità che valorizza la sostenibilità e l’innovazione. La trasformazione dei processi aziendali attraverso il coinvolgimento attivo del team non solo migliorerà l’efficienza, ma creerà un ambiente di lavoro più sostenibile.

Secondo uno studio del World Economic Forum (2020) (fonte: “Lean Manufacturing: The Key to Sustainable Success.”), le aziende che hanno implementato metodologie Lean, tra cui il Value Stream Mapping, hanno registrato una riduzione degli sprechi del 30% e un miglioramento dell’efficienza operativa del 25%. Inoltre, queste aziende hanno visto un incremento del coinvolgimento dei dipendenti del 20%, grazie alla cultura del miglioramento continuo promossa dal Value Stream Mapping.

Un rapporto della Harvard Business Review (2021) (fonte: “Sustainability Through Lean Practices.”)  evidenzia che le organizzazioni che adottano il Value Stream Mapping hanno il 40% in più di probabilità di raggiungere obiettivi di sostenibilità a lungo termine. Questo perché il Value Stream Mapping permette di identificare e eliminare inefficienze che non solo riducono i costi operativi, ma minimizzano anche l’impatto ambientale.

Le aziende che adottano pratiche Lean, incluso il Value Stream Mapping, – secondo il rapporto annuale della Lean Enterprise Institute (2020) (fonte: “Annual Report on Lean Practices.”) – sono meglio equipaggiate per affrontare le sfide ambientali e sociali, con il 85% di esse che riferisce miglioramenti significativi nella gestione delle risorse e nella responsabilità sociale. Quindi un’impresa che abbraccia il Value Stream Mapping sta intraprendendo un viaggio verso un futuro aziendale più consapevole e sostenibile.


Articolo a cura di:

Danilo Pappa

Manager Lenovys

In più di 20 anni di attività ha maturato una solida esperienza tecnica, produttiva, organizzativa e gestionale grazie a una carriera sviluppatasi in società nazionali e multinazionali attive nel settore dell'alta tecnologia (aeronautica e automobilistica) e nella logistica.
Ha collaborato e svolto progetti internazionali con esperti del calibro di Junji Numata, sensei giapponese, ex Toyota.
Le sue competenze tecniche spaziano dalla Supply Chain al Manufacturing&Quality, e al Purchasing con applicazione di strumenti del Toyota Production System e del World Class Manufacturing.
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