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  • Fondi pubblici aiutano i camper 17 marzo 2010 Il Sole24Ore

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  • Panorama Formazione 30 aprile 2010 Harvard Business Review

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  • Aziende efficienti e senza sprechi 24 maggio 2010 Italia Oggi

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  • Camper, Laika e il distretto senese alla conquista dell'Europa fredda 15 novembre 2010 La Repubblica: Affari & Finanza

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  • Assaporando - Lean 20 Agosto 2011 Assaporando

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  • I riassetti spingono la consulenza 2 Novembre 2011 Il Sole 24 Ore Centro Nord

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  • Attolico, da Pisa alla Lenovys - Workshop per aziende e manager 10 Novembre 2011 La Nazione

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  • Abbandona il posto fisso. Si mette in proprio: è il successo 23 Dicembre 2011 La Nazione

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  • Luciano Attolico. Innovazione e risparmio in nome dell'efficienza Dicembre 2011 Living Tuscany

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  • Un workshop gratuito al Polo Tecnologico di Navacchio 28 Marzo 2012 La Nazione

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  • Ho lasciato la Siemens per fondare la Lenovys 11 aprile 2012 La Nazione

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  • Come innovare senza avere sprechi 14 aprile 2012 Il Tirreno - Pisa

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  • A Napoli il modello del guru Lean 08 Maggio 2012

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  • Seminario Formativo Lean Production e Product Development in Giappone

    12 luglio 2009 www.fullpress.it Lenovys è lieta di presentare il "Japan On Site Training 2009", un viaggio formativo di 8 giorni in Giappone che daranno la possibilità di visitare personalmente le aziende che hanno visto la nascita, lo sviluppo e il successo dei sistemi di gestione Lean della Produzione, dello Sviluppo Prodotto e dell'Approvvigionamento componenti. Il corso formativo LEAN production & product development in Giappone si terrà dal 18 al 25 Ottobre 2009.
    L'approccio metodologico del "Lean Thinking", vede gli aspetti socio-relazionali inseparabili da quelli tecnici, facendo della visione sistemica di processi, persone e strumenti il fattore chiave per un'azienda innovativa, snella, efficiente e profittevole.
    Il successo dell'azienda è possibile solo seguendo i 5 principi fondamentali del Lean Thinking, come definiti da Womack nell'omonimo libro:
    Definire il valore per il cliente e sviluppare una filosofia di lungo termine dell'azienda per aggiungere valore creando prosperità economica e sviluppo;
    Mappare il flusso del valore, con particolare attenzione a tutti gli step di processo che portano alla realizzazione del prodotto/servizio, in modo da evidenziarne immediatamente gli sprechi;
    Far scorrere il flusso del valore con l'ideale del "one piece flow" e riducendo tutti gli step che non aggiungono valore al prodotto;
    Tirare il processo producendo solo su ordinazioni del cliente o della processo a valle, in modo da evitare costosi stock o previsioni errate di vendita;
    Perseguire la perfezione attraverso il miglioramento continuo, per ridurre spazi, costi, tempi e migliorare la qualità del prodotto.
    Lo Study Tour in Giappone consente di acquisire esperienza sulle più avanzate pratiche gestionali giapponesi nei settori dell'Operations and Technology Management, attraverso visite guidate a imprese strategiche. Le visite si concentreranno su settori considerati maggiormente rappresentativi dei principi di Lean Management: Lean Manufacturing, Toyota Production System, Toyota Product Development System.
    Il Japan training non sarà soltanto una "visita" agli stabilimenti di produzione snella, ma un'opportunità unica di "fare tua" l'esperienza dei migliori al mondo nell'applicazione delle metodologie.
    Sarà possibile capire come queste aziende applicano il Jidoka (attraverso l'autonomazione e il Visual Management), il Just in Time (Takt Time, Pull flow) e come queste aziende perseguono l'eliminazione degli sprechi (muda).
    Oltre alla gestione delle Operations sarà oggetto della visita anche l'innovativo Toyota Product Development System, il sistema di sviluppo prodotto che attraverso la definizione dei processi (far fluire il valore con un processo scarico da sprechi, garantendo la flessibilità), lo sviluppo delle risorse (con conoscenze specialistiche e gestionali) e l'utilizzo degli strumenti (adatti per allineare tutta l'organizzazione attraverso semplici sistemi visuali) porta l'azienda a ridurre i tempi e i costi dello sviluppo prodotto drasticamente.

  • Il taglio dei costi per combattere la crisi può rilanciare le imprese

    17 febbraio 2010 www.businessgentlemen.it Come tagliare i costi aumentando la capacità di fare innovazione in azienda? L'obiettivo dei corsi di formazione di Lenovys è proprio quello di far aumentare l'efficacia delle scelte manageriali quotidiane e l'efficienza dei processi aziendali, attraverso la "semplificazione"dei sistemi complessi secondo le teorie del Lean Management.

    Lenovys, specializzata nella formazione e consulenza alle imprese per l'aumento della competitività aziendale tramite l'aumento del valore di prodotti/servizi e la riduzione di tutti gli sprechi, con il seminario Lean Product & Process Development propone un sistema alternativo di sviluppo dei nuovi prodotti e processi in azienda, coerentemente con la filosofia Lean.
    Secondo questo approccio, i motivi per la trasformazione dei classici sistemi di sviluppo prodotto in sistemi "snelli" vanno identificati, da un lato, nella considerevole riduzione dei tempi di sviluppo, e dall'altro, nell'eliminazione degli "sprechi" nel processo di sviluppo e nell'innalzamento della qualità dei prodotti appena sviluppati, con un forte coinvolgimento di tutte le figure aziendali sin dalle prime fasi dello sviluppo.

    Tutto ciò si ripercuote immediatamente sui costi di progettazione ma soprattutto sulla riduzione di costo globale lungo l'intero ciclo di vita dei nuovi prodotti.
    Questo porta all'aumento sicuro di profitto aziendale, quando riferito ai nuovi prodotti "lean". Infatti nelle fasi di progettazione, nelle decisioni che in questo periodo si prendono o non si prendono, si nascondono le cause di circa il 70% dei costi complessivi che durante il ciclo di vita del prodotto si manifesteranno. Alcuni esempi? Scelte frettolose relative ai problemi di trasporto, di assistenza, di produzione, di gestione, che poi si pagano durante le fasi future della vita dei prodotti.
    Architetture di prodotto non "scalabili", non adattabili alle diverse situazioni produttive, e pertanto causa di tanti costi extra che spesso si insegue, senza però incidere sulle reali cause che li hanno provocati.

    I fattori chiave, oggetto di analisi e confronto durante il seminario che prevede anche due giorni di laboratorio, comprendono non solo la visione sistemica dei processi di sviluppo prodotto e degli strumenti operativi, ma anche la consapevole valutazione delle risorse umane a disposizione.
    Solo facendo interagire queste variabili è possibili colmare eventuali mancanze di conoscenze e competenze a tutto vantaggio di un sistema tecnico e gestionale efficiente.

    Per far fronte quindi alle richieste di mercato, oggi diventa indispensabile concorrere proprio sulla riduzione dei tempi di sviluppo dei nuovi prodotti e delle modifiche tecniche dopo il lancio in produzione, sulla standardizzazione dei processi delle persone e delle metodologie.
    Inoltre si devono prevenire problemi e ritardi nelle prime fasi del progetto anche attraverso il miglioramento del sistema informativo interno grazie all'utilizzo di adeguati strumenti di comunicazione.

    Il seminario sarà tenuto da:
    JOHN DROGOSZ, Vice President di Optiprise, insegna Lean Product Innovation Development alla University of Michigan, il centro di sviluppo e formazione Internazionale noto per le numerose ricerche condotte insieme a Toyota, che hanno dato vita al modelli e approcci Lean verso cui si ispirano sia aziende che società di consulenza di tutto il mondo. John Drogosz ha tra i suoi clienti importanti aziende a livello mondiale tra le quali alcune sono Hertz, Harley Davidson, PSA, Areva, Caterpillar, Alstom. LUCIANO ATTOLICO, Presidente & Master Lean Trainer Lenovys, partner europeo di OPTIPRISE, la società di consulenza statunitense di Jeffrey Liker e John Drogosz, protagonisti indiscussi sulla scena mondiale di teoria ed applicazione del Lean Development e del Lean Office. Nell'ultimo anno, tra i principali progetti di implementazioni di Lean Product Development e di Lean Manufacturing seguiti da Luciano Attolico ed il suo staff ci sono Sacmi, Continental, Biasi, Laika, Carle e Montanari, Husqvarna, Oima, MTS, Johnson Electric.
    Per ulteriori informazioni www.lenovys.com

  • Lean Academy: La filosofia del Lean Thinking per l'eccellenza di tutta l'azienda

    1 marzo 2010 www.informazione.it La Lean Academy Lenovys è una serie completa di 10 seminari tematici, per un totale di 16 giornate di formazione specialistica, focalizzata sull'apprendimento teorico-esperienziale delle più importanti applicazioni del Lean Thinking nelle varie discipline aziendali. Le sessioni formative si basano sull'alternanza di teoria, simulazioni pratiche, di proprietà intellettuale esclusiva Lenovys - Optiprise, e numerose esercitazioni di taglio operativo. Alcuni tra i seminari presenti: Lean Product & Process Development per l'innovazione e lo sviluppo prodotto, Lean Leadership & Culture per la crescita del management aziendale, Lean Office & Administration, per la creazione di processi d'ufficio più rapidi, Lean Strategy Deployment, per lo sviluppo della strategia aziendale attraverso i vari livelli dell'azienda, Lean Accounting per la corretta quantificazione dei benefici finanziari del miglioramento.

    L'obiettivo dell'intero programma "Lean Academy LENOVYS" è quello di formare una figura aziendale capace di affrontare e guidare una Trasformazione Lean che abbraccia trasversalmente tutta l'azienda, avendo massima cura sia dei contenuti teorici e tecnici che degli aspetti di Leadership indispensabili ad un efficace cambiamento individuale e di squadra. Ogni singolo seminario rappresenta un'occasione unica di scoprire e applicare già in aula i principi del Lean Thinking per uno specifico settore aziendale. L'approccio metodologico del "Lean Thinking", vede gli aspetti socio-relazionali inseparabili da quelli tecnici, facendo della visione sistemica di processi, persone e strumenti il fattore chiave per un'azienda innovativa, snella, efficiente e profittevole. Nella Lean Academy troverai:

    Lean Manufacturing: Introduzione ai principi Lean per imparare a scoprire ed eliminare gli sprechi dai processi produttivi riducendo così lead time e costi.
    Lean Product Development: Introduzione ai principi Lean per lo sviluppo di un nuovo prodotto o servizio per imparare a ridurre drasticamente il Time-to-Market, migliorare la qualità e ridurre i costi dei prodotti.
    Lean Leadership & Culture:Come guidare una Lean Transformation attraverso lo sviluppo e la crescita delle persone, imparando a motivare se stessi e i propri collaboratori.
    Lean Office & Administration: Come applicare i Principi Lean per snellire ed eliminare gli sprechi nei processi amministrativi e di ufficio, riducendo lead time e migliorando i livelli di servizio e la produttività. Lean Supply Chain:Come ridurre il lead time ed eliminare gli sprechi lungo l'intera supply chain, dai fornitori ai clienti finali, riducendo i costi e migliorando il livello di servizio.
    Lean Strategy Deployment:Come usare l'Hoshin Kanri per chiarire, allineare e sviluppare la strategia aziendale dal top management fino al livello operativo.
    Lean Accounting: Capire i rischi e le opportunità dei metodi di accounting tradizionale nel misurare i miglioramenti aziendali. Viaggio alla scoperta delle soluzioni di Lean Accounting utilizzate da aziende leader per calcolare al meglio i risparmi derivanti dalle attività Lean.
    Kaizen Tools: Imparare ad utilizzare i principali strumenti del miglioramento continuo applicati per capire i problemi ed eliminarne le cause alla radice. La filosofia del Genchi Genbutsu attraverso lo SMED, le 5S, il ciclo del PDCA e molti altri strumenti di uso quotidiano.
    Standardized Work: Definire un metodo standard, condiviso da tutti, come base del miglioramento continuo. Imparare a gestire un ritmo di lavoro uguale alla domanda del cliente bilanciando la sequenza delle operazioni e minimizzando le scorte.
    Lean Academy è un percorso formativo creato per venire incontro alle esigenze delle aziende di tutti i settori e raggruppa vari pacchetti, raccomandati a seconda del profilo professionale e aziendale. L'attenta e accurata progettazione dei contenuti, in collaborazione con Optiprise, la società di consulenza del Prof. Jeffrey Liker, e la presenza in aula del Prof. John Drogosz, Vice-Presidente di Optiprise, garantiscono un livello di assoluta eccellenza dei singoli seminari con un bagaglio di esperienza internazionale senza pari in tutto il mondo. L'esperienza del nostro Presidente Luciano Attolico e dei nostri trainer nell'implementazione di tali tecniche in aziende italiane conferisce un approccio molto pratico e concreto alla presentazione dei contenuti, attraverso reali esempi di successo.
    Tra le aziende clienti di Lenovys e Optiprise figurano nomi come: Peugeot, Johnson Controls, Continental Automotive, Northrop Grumman, Harley Davidson, SACMI e molti altri. Per tutte le informazioni al riguardo fai click sul link: Lean Academy Lenovys.

  • La rinascita del territorio passa per Prossima

    3 Marzo 2010 www.sienafree.it Quasi 4 milioni di euro dalla Regione Toscana per lo sviluppo della filiera camper-arredamento. Oltre 500mila euro arrivano per allargare le industrie che si occupano di agroalimentare di qualità

    Quasi 4 milioni di euro per il Programma di sviluppo strategico industriale nella filiera allargata camper-mobile arredamento (Prossima) e 513mila euro in risposta all'industria alimentare senese Salumificio Viani.
    Arrivano così sul territorio senese alcuni dei fondi che la Regione Toscana ha voluto identificare nei cosiddetti "protocolli localizzativi", strumento finalizzato a favorire la crescita e la qualificazione del tessuto produttivo regionale mediante il sostegno ad investimenti industriali di particolare rilevanza strategica, di dimensione significativa e in grado di produrre occupazione aggiuntiva.
    Il progetto vede la partnership di grandi imprese del territorio che si sono unite nel Consorzio "Prossima": Laika Caravans SpA (capofila e soggetto promotore del progetto), Artexport SpA, Segos SpA, Putsch-Meniconi e Maggi Engineering, con la consulenza di Lenovys e con la partecipazione – per la fase di studio con l'attivazione di un team misto di progetto tra tecnici delle aziende e partnership di ricerca – del Centro Sperimentale del Mobile e dell'Arredamento (da cui è partita l'idea) e Dipartimento di tecnologie dell'architettura e design dell'Università di Firenze. Il programma ha come obiettivo quello di accrescere la competitività di Laika attraverso un'innovazione del processo produttivo e dei prodotti, con ricadute in termini di appeal di mercato e sul piano dell'efficienza interna. "Due le innovazioni principali che si ritrovano nei concetti di protocolli localizzativi – ha spiegato il dirigente del settore affari generali della Regione Toscana, Bruno Catania (che ha seguito il saluto dell'assessore regionale Ambrogio Brenna) – il primo è che dentro di essi ci si può mettere ciò che serve ad aiutare le aziende, sono una sorta di abiti su misura per le aziende, il secondo è che essi puntano alla strategia di impresa a tutto tondo".
    Il fine, in sintesi, è quello di far riprendere il mercato e fare in modo che la filiera, dalla progettazione all'industrializzazione, resti sul territorio e produca anche occupazione. Attualmente i due settori – quello del camper e quello del mobile – stanno attraversando un momento particolarmente sfavorevole, dovuto alla competizione crescente di paesi in cui più basso è il costo del lavoro e alla crisi economica con contrazioni del mercato pari rispettivamente al 40% e 30% con scarsi effetti degli incentivi per il settore del camper, caduta di mercati trainanti (come quello della Comunità Europea, quello russo e arabo) per il mobile ed in genere prospettive non positive per una ripresa a breve termine. Di qui la necessità per le aziende di fare sistema e di proporsi come unicum alla Regione con questo progetto. "Quattro le direttrici su cui si è mosso il progetto – ha spiegato Luigi Borri, presidente del Centro sperimentale del mobile e ideatore dello stesso – intanto si parla di quello che è il primo esempio di deburocratizzazione oggettiva. Inoltre, l'idea del fare sistema tra le aziende che sia volano per il territorio, crediamo poi nell'importanza dei grandi interventi che riescano a creare effervescenza nella nostra provincia: i piccoli finanziamenti a pioggia non servono a nessuno. Fondamentale il concetto di cross-fertilisation e inoltre la volontà degli imprenditori di investire nuovamente, questo è stato un grande esempio".
    A spiegare in una frase il concetto di innovazione che vede Laika SpA capofila del progetto è Monica Rigacci, responsabile risorse umane di Laika "la nostra azienda ha creduto nel progetto perché è un insieme di eccellenze del territorio".
    Esso si riassume quindi nel trasferimento tecnologico e, più in generale, di cross-fertilisation – intesa non solo come passaggio di tecnologie, materiali e componenti da un settore merceologico ad un altro ma soprattutto di conoscenze e quindi anche di metodologie progettuali, processi di lavorazione, strategie di comunicazione e distribuzione – e di qui nel nuovo riposizionamento di mercato per Laika Caravans SpA, capofila del progetto. Il tutto anche come risposta ad un mercato più sensibile verso prodotti che presentano miglioramenti in chiave ambientale e, più in generale, sul piano etico-sociale, ma anche, come anticipazione di una normativa in termini di rifiuti, emissioni, consumi energetici. I risultati attesi sono da individuare nella realizzazione di prototipi di prodotto innovativi nei settori dei camper, del mobile (come componente per il camper), delle macchine per la lavorazione del legno (con applicazioni naturalmente nel settore camperistico).
    Ma parlando di eccellenza e di qualità, in Toscana, non si può prescindere dall'agroalimentare ed ecco allora che a fronte di un progetto di oltre 5 milioni di euro presentato dal Salumificio Viani di Cusona, a San Gimignano, la Regione ha predisposto un finanziamento per opere edili, con cui verranno allargati gli impianti industriali e si andrà a produrre prosciutto Dop.

  • Aumentare la competitività aziendale tagliando i costi

    15 marzo 2010 www.aidp.it Tagliare i costi e rendere l'azienda più competitiva. E' questo uno degli obiettivi principali del Lean Management, un approccio alla gestione dei processi aziendali ancora poco conosciuto in Italia.
    Aziende eccellenti come per esempio Toyota, Tesco, Danaher, Honda, Parker-Hannisfin, Volkswagen, Boeing, per prime hanno saputo cogliere tutti i vantaggi derivanti da una struttura snella per un contenimento dei costi e un'accelerazione importante dello sviluppo e proposta al mercato di un prodotto competitivo.
    Questa filosofia di gestione appare ancora più interessante in considerazione del particolare momento di congiuntura economica per le aziende italiane. Le imprese italiane, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, infatti, si trovano oggi a fronteggiare una concorrenza molto agguerrita ed anche internazionale a cui devono rispondere superando le sempre maggiori difficoltà di accesso alo credito bancario e riducendo, appunto, i costi. Qualche esempio concreto? Scelte frettolose relative ai problemi di trasporto, di assistenza, di produzione, di gestione, che poi si pagano durante le fasi future della vita dei prodotti. Architetture di prodotto non "scalabili", non adattabili alle diverse situazioni produttive, e pertanto causa di tanti costi extra che spesso si insegue, senza però incidere sulle reali cause che li hanno provocati. Il contenimento dei costi diventa dunque una delle leve principali per competere nel nuovo tessuto economico e che riporta sul tavolo di confronto la stessa riorganizzazione dei processi industriali.
    Lenovys, società che opera nel settore della consulenza e della formazione aziendale, si propone di far conoscere e far applicare sempre più alle aziende italiane la logica del lean management grazie all'esperienza dei suoi professionisti che hanno lavorato a stretto contatto con i più attuali modelli di business e organizzazione di aziende internazionali.
    L'applicazione dei principi del lean management permette quindi alle imprese di definire un'organizzazione snella (Lean appunto)che integra al suo interno metodologie gestionali per ridurre sprechi e migliorare l'efficienza dei processi produttivi industriali. La teoria del lean management tratta, quindi, il processo produttivo nella sua globalità e mira a ridurne la complessità coinvolgendo tutte le funzioni aziendali sin dall'inizio in modo da sfruttare tutti i vantaggi derivanti da una maggiore flessibilità. Se si guarda solo alla produzione, ad esempio, la minimizzazione degli sprechi può riguardare le materie prime, i tempi morti della produzione, l'eccesso di giacenze nei magazzini, la sovrapproduzione, l'inefficienza dei trasporti, i difetti dei prodotti, solo per dare un'idea delle molteplici aree su cui è possibile intervenire.
    Per quanto riguarda, invece, la fase di progettazione, le variazioni da introdurre devono essere contemperate con l'esigenza di non dover necessariamente arrivare ad un'integrale riprogettazione in modo da evitare gli sprechi derivanti dal fatto che non sia stata individuata già nelle fasi iniziali la soluzione più efficiente. Dalla progettazione e produzione, la gestione snella (Lean Management) si va sempre più affermando anche nelle altre aree di supporto e in tutte le funzioni aziendali con prevedibile sviluppo anche per quanto riguarda il settore dei servizi e delle pubbliche amministrazioni.
    La filosofia "Lean Thinking" che è alla base delle scelte di lean management poggia su alcuni capisaldi tra cui si distingue ilo concetto di creazione del valore: l'attenzione al cliente è considerata in termine di valore e ciò vuol dire che tutto quanto non è riconducibile alla soddisfazione del cliente non ha valore, non è essenziale, va ridotto e vanno così eliminati gli sprechi ad esso collegati.
    Un'altra variabile importante per una riuscita reingegnerizzazione dei processi è costituita dall'attitudine del management ad introdurre elementi di rottura rispetto al passato e alla capacità di influenzare tutto il sistema fino ad includere una rete selezionata di fornitori, con riconosciute capacità di coinvolgimento e applicazione dei principi lean.
    Infine vale la pena di fare due considerazioni. La prima è che spesso si vogliono risultati senza aver pazienza e cura di seguire tutto ciò che serve per ottenerli. Uno dei principi "lean" per antonomasia è che "se fai le cose giuste arrivano i risultati giusti". Quindi, solo il giusto processo porta al risultato atteso. Scorciatoie e bacchette magiche non esistono o perlomeno non portano a risultati consistenti nel tempo.
    Inoltre, deve sempre essere misurata la performance dei processi prima e dopo gli interventi Lean, sia per valutare se ci si sta muovendo nella direzione corretta, sia per introdurre quel ciclo virtuoso di costante miglioramento che è alla base della filosofia Lean.
    www.lenovys.com

  • Lean leadership & Culture: Seminario per Aziende

    19 maggio 2010 www.comunicalanotizia.com Il corso di formazione per aziende, unico nel suo genere, sarà mirato allo sviluppo e alla crescita delle persone e delle aziende imparando a conoscere se stessi e i propri collaboratori.
    Lean Leadership & Culture è il seminario organizzato da Lenovys , l'unica società di consulenza in Italia specializzata nella Lean. Il seminario verterà sulla presentazione del "Lean Production & Culture" per acquisire le tecniche necessarie per imparare a conoscere se stessi e i propri collaboratori, al fine di raggiungere gradi risultati anche dal punto di vista del potenziamento aziendale. Il seminario si terrà a Roma, il 27 Maggio 2010, gli obiettivi saranno: far crescere l'azienda e le persone attraverso la Lean Leadership, far crescere i risultati di squadra, supportare ilo processo di cambiamento durante una LeanTransformation, creare una visione comune in azienda e sviluppare la giusta attitudine nelle persone mediante Mentoring e Coaching.
    Sono aperte le iscrizioni per partecipare al corso: tutte le informazioni sul sito Lenovys www.lenovys.com

  • Lean Leadership: lo sviluppo dei manager nell'azienda lean

    28 luglio 2010 www.corriereinformazione.it Per ottenere risultati eccellenti è infatti necessario che il management sviluppi prima di tutto la leadership personale, per poi diffonderla nella propria organizzazione attraverso il mentoring e coaching giornaliero, facendo crescere la cultura del problem solving e del teamwork. Lo sviluppo della vision aziendale è quindi necessario per dare la visione di lungo termine, che guiderà le scelte del Lean Manager. E' su questi concetti che si basa il successo di grandi aziende lean come Toyota, Ford, Google, Apple. La Lean Leadership è dunque la fusione di lean e leadership ed ha l'obiettivo di estendere i tradizionali concetti dellaleadership individuale per creare un sistema di leadership dell'intera azienda.
    Spesso la spinta iniziale di un progetto nuovo o di una nuova sfida si esaurisce e non si sa bene perché. Spesso si spera di ottenere dei risultati solo per averli gridati, sognati o imposti, senza aver creato i presupposti sociali e individuali per l'ottenimento dei risultati stessi. E questo accade soprattutto quando si lancia o si vuol lanciare una attività di miglioramento in genere, e in particolare progetti di Lean Transformation, in fabbrica, negli uffici, nel marketing, nelle vendite o nello sviluppo prodotto.
    Statisticamente quattro progetti di miglioramento su cinque sono destinati a regredire dopo soli 12-18 mesi verso risultati che a volte sono addirittura peggiori rispetto alla situazione di partenza. Ma allora come si fa a raggiungere grandi risultati, e soprattutto a mantenerli e farli crescere nel tempo ? "Non è una questione di macchine, né di organizzazione, e neppure di soldi.
    Sono le persone. [...] Leadership. è tutto un problema di Leadership" (F. Ballé) Il segreto per far funzionare processi eccellenti e diventare davvero una azienda eccellente, è però strettamente legato al sistema di Leadership individuale ed aziendale che sta alla base del "Lean Thinking".
    Il motivo fondamentale del fallimento di un progetto o del mancato sostenimento nel tempo delle performance, risiede nelle lacune di Leadership da parte di Manager, Project Leader e membri del team.
    Si preferisce inseguire i problemi invece che prevenirli, gestire stati di crisi piuttosto che rinforzare sistemi e processi in una visione di lungo termine.
    Allora diventa fondamentale mettere in pratica un radicale cambio di cultura sia a livello individuale sia interpersonale, al fine di elevare l'intero team verso le più alte performance. Per raggiungere l'eccellenza, la sfida è sempre più ardua. La Lean Leadership è alla base del successo di aziende eccellenti come Toyota, Apple e Google che, anche nei periodi in cui il mercato è stato soggetto a flessioni rilevanti, hanno continuato ad eccellere e prosperare.
    La vera chiave di successo individuale ed aziendale si fonda nel corretto bilanciamento tra l'eccellenza "tecnica" e quella "sociale". Bisogna saper costruire un sistema di Leadership che sostenga e guidi i comportamenti delle persone consentendo ai processi di funzionare!
    Dobbiamo infatti sottolineare la massima importanza nel credere profondamente nel processo che, se sarà giusto, porterà i risultati attesi. E quando si presenterà un problema, andremo prima di tutto a guardare al processo e poi andremo a risolvere il problema, anziché andare ad analizzare le persone, perché in molti casi sono il processo, o il sistema ad essere sbagliati, non le persone.
    Nell'azienda Lean, contrariamente a quanto accade nelle aziende tradizionali, il management supporta l'organizzazione: crea goal chiari, fornisce strumenti e conoscenza, e rimuove le barriere permettendo l'intera operazione di supporto al bisogno del cliente.
    Per un'introduzione ai metodi Toyota sullo sviluppo della leadership personale con lo scopo di gestire il processo di miglioramento continuo, il 17 Settembre a Bologna e il 26 Novembre a Milano si terrà il Lean Leadership & Culture Seminar organizzato da Lenovys.

  • La crisi come opportunità di crescita: innovare prodotti, processi e persone. 4 Casi di successo

    11 ottobre 2010 www.my-webmagazine.com In collaborazione con SACMI Imola, Lenovys presenta "La crisi come opportunità di crescita: innovare prodotti, processi e persone. 4 Casi di successo"

    Il cuore dell'azienda, al contrario di ciò che molti credono, è rappresentato dalla progettazione dei prodotti e dei servizi che verranno offerti al mercato. Tutto ciò che sarà acquistato, prodotto, pubblicizzato e venduto passerà attraverso la fase di sviluppo. Quando si sposta l'attenzione sullo sviluppo in chiave lean di nuovi prodotti e nuovi servizi, si ottengono significativi vantaggi competitivi dell'azienda rispetto ai propri concorrenti.
    Ridurre i tempi di sviluppo di un nuovo prodotto significa acquisire non solo un vantaggio tattico, come può accadere quando vengono migliorate le performance produttive, ma un vero e proprio vantaggio strategico, perché chi produce prodotti in meno tempo entra sul mercato prima degli altri e "uccide" letteralmente la concorrenza, costringendola ad inseguire. La liquidità che si accumula nei primi periodi di lancio di un nuovo prodotto sul mercato rappresenta un vantaggio competitivo che erge l'azienda a leader del mercato oltre a rappresentare una possibilità per nuovi investimenti. Se per la produzione il Lean Management ha una valenza importantissima, applicato allo sviluppo assume un valore ancora maggiore, perché influenza sensibilmente le vendite, il marketing, l'immagine dell'azienda percepita dal cliente, il mercato e la visibilità stessa dell'azienda sul mercato.
    Lenovys è specializzata nella formazione e consulenza alle imprese per l'aumento della competitività aziendale tramite l'aumento del valore dei propri prodotti e servizi e la riduzione di tutti gli sprechi, attraverso l'applicazione del Lean Innovation System.
    Questo evento gratuito, organizzato in collaborazione con SACMI Imola, rappresenta un'opportunità unica in Italia per vedere l'applicazione dei concetti del Lean Development System in grandi realtà produttive. Verranno presentati 4 casi di successo di Sviluppo Prodotto e Innovazione Lean guidati da Lenovys e dai propri partner di Optiprise, la società di consulenza di Jeffrey Liker.
    Tra gli ospiti dell'evento John Drogosz, Vice Presidente di Optiprise e Professore di Lean Innovation all'University of Michigan, il centro di sviluppo e formazione Internazionale noto per le numerose ricerche condotte insieme a Toyota, che hanno dato vita al modelli e approcci Lean verso cui si ispirano sia aziende che società di consulenza di tutto il mondo. John Drogosz ha tra i suoi clienti importanti aziende a livello mondiale tra le quali alcune sono Hertz, Harley Davidson, PSA, Areva, Caterpillar, Alstom.

    Case studies presentati
    SACMI Imola: Innovazione tecnologica, riduzione del time to market e riduzione del costo globale di prodotto attraverso il Lean Development – (Mauro Ferri, Team leader Lean Transformation)
    PSA Peugeot – Citroen: Ritorno alla competitività attraverso la Lean Innovation e applicazione di successo del set based concurrent engineering – (John Drogosz, Vice Presidente Optiprise)
    Laika Caravans : L'unica azienda che ha avuto successo in un momento di crisi del settore, attraverso la Lean Transformation
    (Jan De Haas, CEO Laika Caravans)
    Ariston Thermo : Riduzione dei costi globali tramite Piattaforme Prodotto e revisione dei processi di R&D (Giovanni Turone Business Director Ariston Thermo)

  • Successo per l'evento Lean Development SACMI-LENOVYS

    19 novembre 2010 www.leanvalley.eu Sono stati oltre 140 i partecipanti all'evento dedicato al Lean Development che si è tenuto il 12 Novembre presso la sede SACMI di Imola in collaborazione con Lenovys.
    Gli organizzatori sono da sempre legati dall'innovazione e dalla ricerca del miglioramento continuo : - SACMI gruppo internazionale leader mondiale nei settori delle macchine per l'industria ceramica, del packaging e di macchinari per il settore alimentare.
    - Lenovys si leader nella consulenza e formazione aziendale in ambito Lean, grazie all'applicazione di metodologie "Lean Thinking" ai vari settori produttivi, consente di ottimizzare costi e processi aziendali rendendo competitive e performanti le aziende.
    Il seminario, aperto al pubblico, è stato di grande rilievo sul territorio nazionale ed ha visti coinvolti manager di importanti aziende come Kodak, F.lli Meroni, Johnson Electric, Teuco Guzzini, Bosch, Fontecal, Epta Refrigeration, e molti altri.
    Durante l'evento sono stati presentati 4 casi di successo in aziende di rilievo dove le metodologie del Lean Development e Innovazione Lean, hanno fatto la differenza ed hanno permesso di raggiungere obiettivi importanti.
    Relatori della giornata sono stati Mauro Ferri, Team leader Lean Transformation (SACMI), Jan De Haas, CEO Laika Caravans (Laika Caravans), Giovanni Turone, Business Director Ariston Thermo (Ariston Thermo)
    Sulla scia di questo evento il 26 Novembre si terrà a Milano la quinta ed ultima edizione 2010 del seminario Lean Leadership & Culture di Lenovys. Registrandosi si avrà inoltre accesso a video formativi ed ebook.

  • Lean Innovation System: come essere competitivi e flessibili verso il mercato

    22 Giugno 2011 www.comunicati-stampa.biz Spesso in azienda si sottovaluta il fatto di lavorare tutti i giorni immersi in attività senza valore per il cliente che limitano produttività e qualità del proprio lavoro. Sprechi! Dal magazzino ai reparti produttivi, dall'ufficio amministrativo all'ufficio personale, dal marketing alle vendite: nessuna attività in azienda è esente da perdite di tempo e denaro.
    Con l'inasprirsi della concorrenza, ridurre gli sprechi in tutti i processi aziendali è una condizione di sopravvivenza: chi non sa farlo può essere tagliato fuori.
    Come è dunque possibile essere competitivi?
    Grazie al Lean Innovation System, strumento completo per le aziende che consente di dare il massimo valore al cliente utilizzando solo le risorse strettamente necessarie, attraverso processi ottimizzati e persone motivate e consapevoli della propria leadership personale nel sistema azienda.
    Il Lean Innovation System è un sistema proprietario creato da Lenovys - società specializzata nella formazione e consulenza alle imprese per l'aumento della competitività aziendale secondo l'approccio della filosofia Lean – frutto di competenze e best practices maturate dai consulenti Lenovys in oltre 15 anni di esperienza nel settore. Lenovys organizza seminari sul Lean Innovation System che, mediante un approccio formativo innovativo prevalentemente pratico ed esperienziale, rappresentano un'eccellente opportunità di approfondimento, networking con altri professionisti e manager provenienti da diverse aziende.
    Per il prossimo autunno 2011 Lenovys organizza:

    • "Lean Product Innovation": primo seminario in Italia che offre una panoramica completa dei principi e degli strumenti Lean applicati allo sviluppo prodotto, per essere più competitivi.
    • "Lean Office & Administration": corso che offre gli strumenti per snellire ed eliminare gli sprechi nei processi amministrativi e di ufficio, migliorando livelli di servizio e produttività.
    • "Lean Leadership & Culture": come guidare i propri collaboratori nell'attività quotidiana, imparando a motivare se stessi e gli altri massimizzando i livelli di produttività personale.
    • "Lean Supply Chain": come eliminare gli sprechi lungo l'intera Supply Chain, dai fornitori ai clienti finali.
    • "Lean Accounting": capire i rischi e le opportunità dei metodi di accounting tradizionale nel misurare i miglioramenti aziendali.

  • "Lean Thinking; riscopriamo il valore dell'innovazione" Un workshop gratuito al Polo Tecnologico di Navacchio lunedì 16 aprile 2012 (ore 10)

    27 Marzo 2012 Fare innovazione di valore per crescere. E' questo la necessità irrinunciabile per le spin-off e in generale per le imprese di tutte le dimensioni che si trovano ad affrontare le sfide del mercato. Farlo al minor costo, migliorando al contempo le risorse umane e il patrimonio di conoscenze interne all'azienda, è altrettanto strategico.

    Per cogliere le opportunità e le esperienze in questo ambito del management, il Polo Tecnologico di Navacchio, con il patrocinio dell'Associazione nazionale dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani (APSTI), ha promosso un workshop gratuito per imprenditori, manager e studenti, in programma il 16 aprile 2012 (ore 10).

    "Lean Thinking; riscopriamo il valore dell'innovazione", titolo della mattinata di lavori, vedrà la partecipazione del presidente nazionale di Apsti Alessandro Giari, del direttore del Polo Tecnologico Elisabetta Epifori, dell'ingegnere Luciano Attolico, autore di "Innovazione Lean" (Hoepli), di Stefano Giordano, professore del dipartimento di ingegneria dell'informazione dell'Università di Pisa, Roberto Viciani, responsabile ricerca e sviluppo di Laika Caravans Spa e nella veste di coordinatore dei lavori Andrea Gennai, giornalista de Il Sole 24 ore.

    "E' un workshop che pone l'accento su temi strategici per le imprese - spiega il Presidente del Polo Tecnologico Alessandro Giari - L'innovazione deve essere sempre più canalizzata verso prodotti e servizi che offrano valore ai clienti, e le piccole imprese, in special modo le start-up, devono assorbire competenze manageriali in grado di spingerle verso la crescita dimensionale e di mercato. Con la presenza dell'esperto Luciano Attolico, consulente di aziende italiane e internazionali in strategie di sviluppo di prodotti e servizi, dell'apporto di un manager di un'impresa leader nel settore della ricerca e sviluppo come Laika Caravans e dell'esperienza nell'ambito delle spin-off universitarie del professore Giordano, membro del comitato Spin-off dell'Università di Pisa, intendiamo trasferire conoscenze ed esperienze necessarie ad innalzare la consapevolezza culturale delle aziende innovative italiane dei percorsi da intraprendere per assicurarsi un successo duraturo."

    "Nella mia esperienza professionale ho compreso che l'innovazione non può essere condizione sufficiente per valorizzare le aziende - spiega Luciano Attolico - Sono le persone, la leadership e la valorizzazione del patrimonio umano impegnato nell'impresa a fare la differenza. Infine, ho la convinzione che non diventeremo tutti come Steve Jobs ripetendo le performance della Apple, ma che possiamo applicare la stessa visione a lungo termine e la stessa focalizzazione sulla fase di ricerca e sviluppo anche nei nostri prodotti."

  • Innovazione di valore: la ricetta per far crescere l'economia italiana e le nostre imprese

    20 APRILE 2012 www.lobbyinnovazione.it È notizia di pochi giorni fa, pubblicata sul "Financial Times", che il colosso General Electric adotterà le metodologie di "Lean Manufacturing" per rilanciare l’occupazione e l’efficienza dei suoi stabilimenti negli Stati Uniti. La sfida del nostro tempo è dunque quella di riscoprire il valore profondo dell’innovazione, generando processi, semplici e senza sprechi, capaci di offrire ai clienti finali prodotti e servizi di valore. Una ricetta alla base del "Lean Thinking", cultura manageriale che vede il suo massimo esponente nel professore Jeffrey Liker, autore del best seller "The Toyota Way". A guidare in Italia imprese e manager verso questa strada, alla base di successi aziendali eccezionali, è l’ingegnere e consulente Luciano Attolico, partner dello stesso Liker e autore di un libro arrivato in questi giorni nelle librerie: "Innovazione Lean" – Strategie per valorizzare persone, prodotti e processi (Edizioni Hoepli, pagg. 320, 24,90 euro). La storica casa editrice milanese presenterà l’opera il 9 maggio 2012, alle ore 18, presso il locale "Grani & Braci" (Gruppo Ethos), in Via Carlo Farini a Milano. Sarà presente l’autore e Beppe Scotti, Presidente del Gruppo Ethos, il primo caso italiano di applicazioni Lean nel settore della ristorazione. A coordinare l’incontro Emil Abirascid, direttore della rivista Innov’azione e Ceo di Startupbusiness. "È vitale essere innovativi, ma anche snelli per saper evitare l'azione indiscriminata, senza trovarci così sommersi in attività che aggiungono poco valore alle nostre aziende e ai nostri clienti – osserva Luciano Attolico – Riuscire ad applicare i principi del Lean Thinking, ossia la cultura del massimo risultato con il minor sforzo, nei processi dove si gioca l’innovazione in azienda può diventare oggi l’arma più potente al costo più competitivo. Ecco il perché di un libro che si prefigge di trasferire una metodologia strutturata che lega prodotti, processi, persone e strumenti attraverso un sistema applicabile in qualsiasi contesto aziendale e avvalendosi degli esempi di numerosi casi studio".

    Per info: info@innovazionelean.it

  • Luciano Attolico presenta il suo libro "Innovazione Lean" al Politecnico di Bari

    3 maggio 2012 http://www.controcampus.it/2012/05/luciano-attolico-presenta-il-suo-libro-innovazione-lean-al-politecnico-di-bari/ Bari, 3 maggio 2012 – Legato alla sua terra. Luciano Attolico, ingegnere, manager di successo internazionale ed ex studente del Politecnico non dimentica i suoi primi passi tra le aule universitarie e lo stage in azienda. Si laurea col massimo dei voti e lode in Ingegneria meccanica nel 1996 con una tesi sperimentale, legata allo stage semestrale presso la Magneti Marelli di Bari dal titolo, "Miglioramento delle prestazioni in organizzazioni complesse.Il caso Magneti Marelli". Relatore: prof. Attilio Alto.